Disturbo dell'attenzione

Due sono i disturbi di origine neurobiologica più frequentemente diagnosticati: ADHD il Disturbo da deficit di attenzione e iperattività e i disturbi dell’apprendimento – DSA Disturbi specifici dell’apprendimento.

Disturbo dell’attenzione

Parlando dell’ADHD possiamo definirlo come un disturbo evolutivo dell’autocontrollo che coinvolge dunque l’attenzione, gli impulsi e il comportamento comportando difficoltà nel raggiungimento degli obiettivi personali, avendo conseguenze sul piano emotivo e portando sconforto e stress sia nel nucleo familiare che in ambito scolastico.

Questo disturbo ha un forte componente ereditaria, comporta una riduzione anatomica di alcune aree cerebrali e fa si che il bambino abbia una bassa soglia di eccitazione che cerca di compensare con sempre maggiori stimoli facendo sì che si perda la componente attentiva e si mettano comportamenti iperattivi.

Tipologie di bambini con disturbo dell’attenzione

Ci sono due sottotipi di bambini con ADHD:

  • Sottotipo disattento: caratterizzato da una difficoltà specifica nel mantenere l’attenzione, maggiori problematiche emotive e presenta tratti di timidezza e di ritiro sociale
  • Sottotipo iperattivo-impulsivo/combinato: ha difficoltà sia nell’attenzione, sia presenta iperattività ed impulsività e nel 30% si presentano anche disturbi del comportamento

Diagnosi del disturbo dell’attenzione

Per effettuare una diagnosi di tale disturbo è necessario che la sintomatologia sia presente da almeno 6 mesi e in almeno due contesti di vita: tali manifestazioni devono essere presenti prima dei 12 anni e devono compromettere il rendimento scolastico e/o sociale.

Se i genitori si rendono conto che il bambino presenta tali caratteristiche, devono consultare dei professionisti per svolgere la valutazione neuropsicologica in modo tale da garantire in ambito scolastico una didattica ad hoc per i suoi bisogni e per iniziare degli interventi specifici.

Disturbi dell’apprendimento

Disturbi dell’apprendimento

Per quanto riguarda i DSA (disturbi specifici dell’apprendimento), invece, stiamo parlando di disturbi neurobiologici geneticamente determinati che si manifestano in presenza di capacità cognitive adeguate e senza alcuna patologia neurologica e sensoriale.

Difficoltà del bambino con disturbi di apprendimento

Vengono comunemente distinte le seguenti difficoltà:

  • Dislessia: è un disturbo della lettura che comporta una difficoltà nella decodifica del testo
  • Disortografia: disturbo della scrittura che comporta una difficoltà nella codifica fonografica e competenza ortografica
  • Disgrafia: è un disturbo della grafia e della realizzazione grafica
  • Discalculia: è un disturbo delle abilità di numero e di calcolo che comprende una difficoltà nel comprendere e operare con i numeri

Questi disturbi possono essere diagnosticati solo dopo aver terminato il processo normale di insegnamento delle abilità di lettura, scrittura e calcolo, ma è importante ricordarsi che un’individuazione precoce del disturbo permette di intervenire tempestivamente e consente sia di migliorare la prognosi sia di ridurre le conseguenze emotive e il rischio di drop-out scolastico.

Campanelli di allarme del disturbo di apprendimento

Esistono, a questo proposito, dei campanelli di allarme a cui prestare attenzione:

  • La familiarità per DSA
  • Un ritardo o un disturbo nel linguaggio
  • Attenzione selettiva e ricerca visiva significativamente lente
  • Lentezza nella denominazione di stimoli visivi

Anche in questo caso se viene effettuata una diagnosi di DSA viene predisposto un piano didattico personalizzato che contiene indicazioni da parte dei professionisti per utilizzare strumenti compensativi e misure dispensative.

Disturbo dell’attenzione e Disturbi dell’apprendimento

Questi due disturbi hanno inevitabilmente una ripercussione sul piano emotivo. Il bambino può provare frustrazione, ansia, tristezza, irritabilità, rabbia e sviluppare dei disturbi somatoformi. È per questo importante con un bambino che presenta ADHD e/o DSA indagare qualsiasi aspetto inerente alle emozioni per far sì che queste non peggiorino la sua quotidianità e non diventino dei vincoli per il trattamento.

Per una diagnosi su questi disturbi, contatta il Centro Medico Carugate in Via Bertarini, 22, 20061 Carugate MI. Telefono: 340 322 5040

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