Dr.ssa Marta Villa
Psicologa e Psicoterapeuta
Tel: 3403225040
e-mail: info@centromedicocarugate.it

Dr.ssa Valeria Destefani
Psicologa e Psicoterapeuta
Tel: 349 3500369
e-mail: valedestefani@alice.it

Dr.ssa Mara Compagnoni
Psicologa Psicoterapeuta
Tel. 3662777968
e-mail: mara.compagnoni@tiscali.it

Di cosa si occupa lo psicoterapeuta?

psicoterapiaDiagnosi e cura di disturbi d’ansia, attacchi di panico, fobia sociale e specifica, ipocondria, disturbo ossessivo, depressione, disturbi alimentari, lutti e traumi. Area disturbi sessuali e sfera intima.

La psicoterapia cognitiva è una forma di terapia psicologica fondata sull’esistenza di una stretta relazione tra pensieri, emozioni e comportamenti e sul presupposto che i problemi emotivi sono influenzati da ciò che pensiamo e facciamo. La ricerca scientifica, infatti, ha dimostrato che le nostre reazioni emotive e comportamentali sono determinate dal modo in cui interpretiamo le varie situazioni, quindi dal significato che diamo agli eventi.

Con il termine “cognitivo” si intende il processo mentale mediante il quale le informazioni vengono acquisite, trasformate ed elaborate. E’ provato che l’adozione di modalità di pensiero costruttive conduce a una diversa lettura dell’esperienza emozionale dolorosa.

La psicoterapia cognitiva, quindi, si prefigge due obiettivi principali: il primo è quello di definire il tipo di pensiero che accompagna le emozioni negative (come dolore, sconforto e paura); il secondo è la proposta di modalità alternative per affrontare le situazioni problematiche e interrompere circoli viziosi.

La psicoterapia cognitiva cura i disturbi d’ansia (ansia generalizzata, disturbo d’attacco di panico, fobie specifiche, fobia sociale, e disturbo ossessivo compulsivo), i disturbi alimentari (anoressia e bulimia), i disturbi dell’umore (depressione) e i disturbi di personalità.

Caratteristiche della Psicoterapia Cognitiva

Pratica ed efficace. L’efficacia della terapia si misura con risultati concreti quali la diminuzione dei sintomi depressivi, degli attacchi di panico e della presenza di agorafobia; la riduzione o rimozione dei rituali compulsivi o di scorrette abitudini alimentari, la promozione delle relazioni con gli altri, la diminuzione dell’isolamento sociale.

Centrata sul “qui ed ora”. L’approccio cognitivo-comportamentale stimola tutte le risorse del paziente e suggerisce valide strategie utili a liberarlo dal problema che spesso lo disturba da tempo, solo in un secondo momento si occupa di capire le cause remote.

Orientata allo scopo. Durante gli incontri iniziali il terapeuta opera insieme al paziente per stabilire gli obbiettivi della terapia, formulando una diagnosi e concordando con il paziente stesso un piano di trattamento che sia adeguato alle sue esigenze. Si preoccupa poi di monitorare periodicamente i progressi in modo da verificare se gli scopi sono stati raggiunti.

Scientificamente fondata. La psicoterapia cognitiva è attualmente considerata a livello internazionale uno dei più affidabili ed efficaci modelli per la comprensione ed il trattamento di un gran numero di disturbi e problemi psicologici e psichiatrici, infatti l’American Psychiatric Association (A.P.A.) indica la psicoterapia cognitivo-comportamentale come il trattamento psicoterapeutico con maggiori evidenze scientifiche di efficacia.

Attiva e Collaborativa. Il paziente gioca un ruolo attivo, collabora e interagisce con il terapeuta nelle scelte del percorso da seguire e nello sviluppare strategie che possano indirizzarlo alla risoluzione dei propri problemi. Il terapeuta non fornisce interpretazioni a priori del malessere del paziente ma cerca con lui una co-costruzione dei significati e degli obiettivi di cambiamento.